lunedì, febbraio 27, 2006


"Una buona occasione nella vita capita sempre: basta solo saperla riconoscere".
Tiziano Terzani.

lunedì, febbraio 20, 2006

Lentamente muore - Pablo Neruda

Lentamente muoreLentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ognigiorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi nonrischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero subianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di unosbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davantiall'errore e ai sentimenti.Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sullavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire unsogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire aiconsigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chinon ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamentechi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa igiorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi nonfa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando glichiedono qualcosa che conosce.Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivorichiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto direspirare.Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendidafelicità.

martedì, febbraio 14, 2006

lunedì, febbraio 13, 2006

Pianto antico - Giosué Carducci

L'albero a cui tendevi
La pargoletta mano,
Il verde melograno
Da' bei vermigli fiori
Nel muto orto solingo
Rinverdì tutto or ora,
E giugno lo ristora
Di luce e di calor.
Tu fior de la mia pianta
Percossa e inaridita,
Tu de l'inutil vita
Estremo unico fior,
Sei ne la terra fredda,
Sei ne la terra negra;
Né il sol piú ti rallegra
Né ti risveglia amor.

FabioIzzo2006©

MEGAN GALE - FabioIzzo2005©

sabato, febbraio 11, 2006

venerdì, febbraio 10, 2006

Lo scopo della vita... - Oscar Wilde

Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi.La perfetta realizzazione della nostra natura: questa è la ragione della nostra esistenza.Oggi l'uomo ha paura di sè.Ha dimenticato il più elevato di tutti i doveri, il dovere che ciascuno di noi ha nei confronti di se stesso.Il coraggio ha abbandonato la nostra specie, o forse non lo abbiamo mai avuto.Il timore della società, che è il fondamento della morale, il terrore di Dio, che è il segreto della religione, sono due cose che ci governano. Ma il più coraggioso di noi ha paura di se stesso. Siamo puniti per i nostri rifiuti. Ogni impulso che cerchiamo di soffocare fermenta nella nostra mente e ci avvelena.Il corpo pecca una sola volta e supera subito il peccato, perchè l'azione è un modo di purificarsi. Allora non rimane più nulla, salvo il ricordo del piacere, o il lusso di un rimpianto. L'unico modo di liberarsi di una tentazione è abbandonarvicisi.Resisti, e la tua anima si ammalerà del desiderio delle cose che si è proibite, di passione per ciò che le sue stesse mostruose leggi hanno reso mostruoso e illegale.

giovedì, febbraio 09, 2006

FabioIzzo1998©

All’anima: andata e ritorno



Se una mattina svegliandoti hai la gioia nel cuore e i colori del mondo ti sembrano risplendere come non mai, attendi, deve ancora arrivare il pomeriggio e la sera a seguire.
L’idiozia è una mia virtù, l’ho coccolata per più di trentatré anni, educata costantemente a starmi a fianco e ogni tanto ha deciso per me. Permesso, fatemi passare! Sono io, “L’idiota”! lo Stato dovrebbe assegnare a tutti gli idioti corsie preferenziali perché la vita per noi è più difficile. Costantemente in bilico tra emozioni e giganteschi sogni, romantici grandiosi sogni d’autore, siamo buffi e tremendamente goffi! Essere sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato è nostra caratteristica, e se anche il posto è giusto siamo costantemente in ritardo.
Amare è una cosa seria, prendete seriamente le mie masturbazioni mentali, sono figlie orfane di una donna non più mia, sono un modo come un altro per abituarmi alla solitudine, perché all’anima di un’idiota innamorato tutte le donne del mondo non bastano, neanche esistono.

“Vorrei che mai nessuno al mondo potesse mai rubarti, portarti via lontano...”.
E. Bennato

Non è facile mantenere le grandi promesse, io questo lo so, ma come non credere a una donna che promette amore eterno sotto una grande luna riflessa sul mare dopo aver fatto l’amore.
Quando l’estate finisce i profumi in Sardegna si moltiplicano, il mare sposa la fragranza del mirto e il vento, complice, culla dolcemente
i pensieri. In momenti così la vita attraversa ogni centimetro del tuo corpo, e tu puoi sentirla davvero l’anima, bella e felice sta li a cantare tenera e indifesa.
Amore mio, dove le incomprensioni diventano errori fatali? Quando il coraggio della coppia cede il passo all’abbandono della singola coscienza? Dimmelo se puoi perché a sentir l’anima piangere si diventa folli.

mercoledì, febbraio 08, 2006

Naviglio, Milano - FabioIzzo2006©

... alla mia gioia...

Vola mia gioia
Trattieni il fiato e salta
Se all’amore l’amore non basta
Come possono le parole?

Trattieni ogni sospiro per me
Per quando, forse un giorno
Le distanze saranno solo un sogno
Lontano lontano

Il futuro è un passo avanti
All’ultimo lasciato indietro,
Sommare i passi è costruire un cammino
Sommare amori è non costruire affatto

Che l’amore possa guidarti in un sogno,
guidarti lontano lontano.