…comunque sia girata la giostra ha dato a tutti un opportunità, un attimo di emozione, un soffio leggero o irresistibile incalzante euforia. E’ l’attimo dannatamente attraente di indecisione, star su o lasciar perdere.
E’ la vita, misera o gratificante, razionalmente spietata, dai sapori diversi.
Il gusto un po’ salato delle lacrime, un abbraccio, il bacio sulla fronte di una mamma, il suo profumo e le sue ninne nanne.
Un bacio per comunicare una gioia o un bacio per assaporare una donna, un bacio ad occhi chiusi, il primo bacio, e poi l’ultimo, che ha in se, tutto il sapore di una vita intera.
Ma sempre e comunque, con la giusta dignità, è il bacio alla vita, dal risveglio all’abbandono della sera, quello che costa più fatica, l'esser degni di meritare il regalo fattoci, tra le gioie e, ahimè, i dolori. Con la stessa forza dobbiamo esser noi, sereni e sinceri, per tutti quelli che amiamo e abbiamo amato, perché primo nostro impegno e esser forti per chi forte non è, tanto da meritarci il plauso di un angelo che, prima o poi, verrà a baciare anche noi.
come il più caro bacio che non sono mai riuscito a darti...
venerdì, luglio 13, 2007
martedì, luglio 10, 2007
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